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Francesco

CASCIANO

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Cose fatte

Bilancio di Previsione 2019

Presentiamo un Bilancio sano, che pareggia il conto tra entrate e investimento a circa 71 milioni di euro e che presenta un forte impegno sul piano degli investimenti, pari quest’anno a circa 16 milioni di euro a cui si andranno ad aggiungere altri 18 milioni nel 2020.

Va sottolineato il risultato raggiunto nella lotta all’evasione, dove abbiamo accertato 580.000 euro nel 2018 e previsto di raggiungere 630.000 euro. L’equità si raggiunge anche ottenendo un serio programma di lotta all’evasione e all’elusione fiscale, con il contenimento delle tasse e una redistribuzione sociale delle risorse reperite: pagare tutti per pagare meno.

Per quanto riguarda le tariffe e tasse voglio segnalare lo sforzo compiuto sulla TARI: oltre alla totale esenzione prevista per le famiglie indigenti (coloro che ricevono contributi assistenziali da parte del CISAP), abbiamo confermato le riduzioni per le fasce di reddito ISEE, da quelle inferiori a 8.000 euro a 20.000 euro. Nessun aumento per l’aliquota IRPEF, bloccata dal 2012, e l’esenzione TASI per l’abitazione principale. Grande attenzione, in accordo con il programma di mandato, viene posta alle politiche sociali e del lavoro, per cui sono state previste risorse aggiuntive. Esempi in tal senso i Progetti “Collegno investe nel lavoro” e “Imprenditori in Collegno”: complessivamente per le politiche attive del lavoro vengono attivate risorse per oltre 500.000 euro.

Nonostante questa scelta non sia scontata né semplice, la nostra Amministrazione non aumenta il carico fiscale per i propri cittadini. Le tariffe dei servizi comunali restano immutate. 

Particolarmente significativa è la parte investimenti: circa 16 milioni di euro per opere pubbliche. Una cifra importante, al cui interno troviamo gli oltre 2 milioni previsti nel Bando Periferie, da noi coperto con avanzo di amministrazione, destinati ai progetti di riqualificazione, sicurezza e mobilità urbana; 1 milione e 325mila euro per la manutenzione di edifici scolastici (Fresu e Rodari); oltre 1 milione di euro per la viabilità; 870mila euro del Progetto VIVO per la mobilità sostenibile, un milione e mezzo di euro per il restauro, con riqualificazione energetica,  della piscina Bendini. A questi vanno ad aggiungersi i 4 milioni per la realizzazione della nuova scuola Matteotti di Borgata Paradiso già finanziata lo scorso anno.

Grande attenzione sarà riservata alla piccola manutenzione e alle nuove dotazioni per giardini e luoghi pubblici aumentando le opportunità per l’inclusione. Nel 2019 approveremo il PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile), prima Città non capoluogo in Piemonte a dotarsi di questo strumento, già accompagnato dal PEBA (Piano eliminazione Barriere Architettoniche), che ha permesso di modificare centinaia di marciapiedi e incroci pericolosi dotandoli altresì di percorsi per tutti (loges, tattili, acustici…).

Nel campo della mobilità sostenibile stiamo dando seguito al BICIPLAN. A Collegno, inoltre, abbiamo ideato la Bicipolitana perché fra quattro anni  l’80% della popolazione collegnese abiterà a meno di due chilometri da una fermata della Metro. Una rete ciclabile con 6 direttrici urbane, 2 circolari e una green way che collegherà i percorsi tematici Corona di delizie e via Francigena. In questo quadro, finanziato con fondi europei e attivato tramite bando regionale, si evidenzia il percorso Collegno, Rivoli, Alpignano e Torino. Sarà un tracciato di 12,5 km che ha l’ambizione di rappresentare un asse sicuro e veloce a servizio dei pendolari, connesso con i principali nodi del trasporto pubblico.

Nel 2019 abbiamo consolidato e potenziato le politiche di Bilancio per sostenere la rete di servizi diffusa e di qualità, a garanzia di condizioni di uguaglianza sociale; attenzione e impegno sul versante delle opportunità occupazionali; tutela dei diritti di cittadinanza e supporto alla famiglia.

Il nostro impegno è concentrato nel 2019 ma guarda oltre, uno sforzo consistente è infatti previsto nel 2020, affinché tali politiche facciano da volano al rilancio della Città, sia dal punto di vista economico sia da quello sociale. Puntiamo infatti sulle politiche di protezione sociale, consapevoli che aiutando i più deboli si rafforza complessivamente il sistema e la comunità tutta.

Queste attenzioni e questa visione sono state concordate e condivise anche dalle organizzazioni sindacali Confederali e dei pensionati CGIL, CISL e UIL, con cui è stato sottoscritto un protocollo d’intesa lunedì 17 dicembre 2018.

5 milioni e 942mila euro per il Bando Periferie (nel biennio) in cui sono compresi interventi quali manutenzione di aree verdi e giochi (450.000); politiche attive per il lavoro, per i giovani e interventi per gli anziani (590mila euro); interventi straordinari sulla viabilità (1 milione e 300mila euro); interventi di recupero sugli edifici storici della Certosa Reale (3 milioni e 472mila euro); potenziamento della sicurezza pubblica (implementazione del sistema di videosorveglianza  con telecamere fisse, mobili e varchi 130mila euro);

3.544.247 euro per la viabilità: tra cui 1 milione e 76mila euro per nuove piste ciclabili; 433mila euro per il rifacimento dei manti stradali; e 455mila per nuove rotonde e semafori; 880mila per la manutenzione stradale; 250mila sul PEBA;

  • 1.325.000 euro per interventi sugli edifici scolastici di cui: 400.000 euro per opere di manutenzione straordinaria alla scuola “Angela Fresu” e 500.000 sulla “Rodari”;
  • 2.200.000 euro circa per manutenzione edifici pubblici, aree verdi; illuminazione; fognature; manutenzione straordinaria dell’arredo e arte urbana (100.000 euro);
  • 870.300 euro destinati al Progetto VIVO, per la mobilità sostenibile (piste ciclabili) a Collegno;
  • 400.000 euro per l’illuminazione pubblica;
  • 1.475.000 per la riqualificazione della piscina Bendini, tramite il bando POR-FESR Regionale (bando vinto per la riqualificazione energetica).

Negli ultimi cinque anni, il Comune di Collegno ha investito oltre 100 milioni di euro in opere e lavori pubblici, ha aumentato sensibilmente il livello dei servizi in città, ha creato le condizioni per un effettivo miglioramento della qualità della vita per i cittadini. Uno sforzo compiuto senza indebitare le casse comunali, con un’attenzione dovuta non solo al rispetto del Patto di stabilità, ma nel solco di una sana amministrazione che non lascia debiti alle generazioni future. Il livello dell’indebitamento procapite dei cittadini collegnesi è passato, in questa tornata amministrativa, da un totale di circa 11 milioni di euro a poco più di 7 milioni, ossia da 222 a 144 euro a testa. Un risultato concreto che dice però molto sul metodo di lavoro da noi adottato.

Il Bilancio di previsione per il 2019 guarda al futuro della nostra collettività, scopre nuove esigenze e soddisfa quelle vecchie. Le trasformazioni che ci attendono sono tante e alcune riguardano anche il patrimonio immobiliare di questo Comune.

Oggi la nostra Polizia Municipale può usufruire di una sede adeguata, con relativa Centrale Operativa, che fa da riferimento anche per la Protezione Civile. Ma il nostro impegno continua su una realtà delicata ma di grandi potenzialità come il Villaggio Leumann, mentre con la Regione Piemonte prosegue la nostra azione di recupero del complesso della Certosa Reale. Con la firma del Protocollo d’intesa si apriranno scenari e prospettive inedite per quest’area strategica per la nostra Città, a cui come Amministrazione abbiamo già dato un contributo importante con il recupero della Lavanderia a Vapore. Firmeremo nuovi accordi con l’ASL TO3 per la gestione del Parco Dalla Chiesa e dei beni storici della Certosa Reale.

Il progetto di valorizzazione della Certosa, avviatosi dopo la chiusura dell’Ospedale Psichiatrico, si è andato progressivamente costruendo nella collaborazione tra l’ASL TO3 e il Comune attraverso vari interventi di recupero e riuso dei suoi spazi, in un quadro di interventi rispettosi del passato, sostenibili nel presente e orientati al futuro con l’arrivo dell’Università e il prolungamento della Metro.

Il comodato d’uso quarantennale consentirà da un lato di progettare ulteriori interventi di conservazione e recupero e dall’altra di favorire di sviluppo di un percorso di promozione del sito e di un suo inserimento a pieno titolo nei circuiti culturali e turistici regionali, con il coinvolgimento di Regione, Fondazioni e Istituzioni pubbliche e private interessate alla salvaguardia dei beni storico artistici anche attraverso il finanziamento di specifici progetti.

Per la parte aulica sono stati già stati proposti i seguenti interventi:

  • ingresso monumentale portale Juvarra, accoglienza visitatori, book shop, museo del sito;
  • riqualificazione Chiostro maggiore;
  • restauro conservativo Chiesa SS. Annunziata.

Partiranno i lavori sulla Stireria, dopo il recupero delle facciate avvenuto grazie ai fondi della Compagnia di San Paolo, con i 950.000 euro messi a disposizione dal CIPE per il completamento di questo straordinario comprensorio che con la Lavanderia a Vapore è già diventato un punto di forza della proposta culturale regionale e nazionale.

La logica che muove la nostra Amministrazione non è mai campanilistica ma concertativa sia con gli enti superiori quali Città Metropolitana e Regione sia con le realtà a noi più affini come i Comuni vicini. Un’esigenza di dialogo necessaria a produrre politiche di area vasta, non solo limitate al territorio comunale. A livello di Città Metropolitana avremmo auspicato una maggiore sinergia, non nascondo una certa fatica fatta con risultati non sempre positivi. Occorre sviluppare una maggiore capacità di ottimizzare le risorse per fornire servizi migliori ai cittadini, anche mettendoci insieme in modo innovativo.

Collegno continua ad essere una Città attrattiva per imprese e servizi di ultima generazione. Viene colta con chiarezza la disponibilità di una rete stradale e di trasporto pubblico ben armonizzata. La collocazione di poli di eccellenza tecnologica, l’evoluzione di comparto aerospaziale (industriale e culturali con il Museo Urbano dell’’Aerospazio e il costituendo Museo Nazionale dell’Aerospazio), meccatronici (con particolare attenzione allo sviluppo delle tecnologie 3D), e l’addensamento di imprese 4.0 intorno a Fermi, ne sono la concreta conferma.

Lo sfondamento di quota 1.000 per le imprese e le attività commerciali danno l’idea di un tessuto locale dinamico che contrasta il fenomeno “generale” della desertificazione commerciale acuita negli ultimi tempi dall’esplosione dell’e-commerce.

Il comparto agricolo ha visto nel cambio generazionale un punto di svolta destinato a creare filiere locali virtuose e a KM 0.

Il raggiungimento dell’ambito e non scontato traguardo del completamento del ciclo formativo – dall’asilo all’università passando per il liceo collegnese e la formazione professionale – contribuisce a sviluppare un sistema di eccellenza che raggiunge una dimensione e un rilievo nazionale (con il Centro nazionale formazione docenti). Tutto questo arricchisce le occasioni di sperimentazione didattica.

Gli accordi sulla disabilità con servizi sociali scolastici e per il lavoro con scelte di alta qualità (assistenza scolastica con educatori) hanno reso Collegno una Città di riferimento per le politiche dell’inclusione (il Parco Dalla Chiesa, le aree gioco attrezzate in ogni quartiere, le aree commerciali quali il Viale XXIV Maggio).

Le politiche per la casa hanno una visione strategica di diffusione sul territorio grazie alla filosofia di Collegno Rigenera e vedranno un inserimento programmato diluito nel tempo capace di superare la tensione abitativa. A breve avremo i 33 alloggi di via Messina e le azioni comunali di ricerca di finanziamenti unite alle potenzialità date dalla Metropolitana potrebbero essere gli elementi in grado di sbloccare le aree di “Rigenera” che garantirebbero una significativa iniezione di nuove abitazioni sociali.

Colgo l’occasione per fare gli auguri al nuovo direttore generale del Consorzio Intercomunale Servizi alla Persona (CISAP), Marco Formato, che entrerà in ruolo dal 1 gennaio 2019. Lo attende un lavoro importante e strategico per quanto riguarda le politiche sociali nostre e della consociata Grugliasco.

La vittoria legale sul Campo Volo, gli investimenti sul Parco della Dora e Parco Dalla Chiesa, la comparsa dei primi boschi urbani delineano un nuovo corso politico di valorizzazione e fruizione del verde cittadino, agricolo e naturale.

Il calendario intensissimo e alta qualità delle proposte di animazione sociale (Piazza Ragazzabile, animatori di quartiere e servizi civili), commerciale, culturale e sportivo rendono Collegno una realtà vivace e attraente. La rassegna “Sale e Pepe”, “Lo Svago e il Pensiero”, le mostre e i concorsi d’arte, “Follia in Fiore”, il Folk festival, la Festa patronale ne sono solo alcuni esempi, unite a progetti di rilievo nazionale come l’iniziativa sulla prima guerra mondiale “La fine di un mondo”, tutto il calendario legato al 40° anniversario della Legge Basaglia, il Flowers Festival e il programma d’eccellenza alla Lavanderia a Vapore. Insieme costituiscono un humus fecondo che arricchisce il profilo della nostra Città.

Se la nostra collettività, nel complesso, regge è anche grazie al ruolo vitale e imprescindibile svolto dalle Associazioni cittadine che rappresentano un grande patrimonio sociale per Collegno. Le nostre Associazioni sono di fatto un elemento moltiplicatore degli investimenti che contribuisce a migliorare la qualità della vita di tutti i collegnesi. Esempio in tal senso i gestori dei nostri impianti sportivi: svolgono un ruolo fondamentale in tal senso. Il prossimo anno ci saranno ulteriori momenti significativi in cui cementare questo rapporto. Ne cito uno per tutti: il 130° anniversario dalla fondazione della nostra Banda musicale.

In conclusione voglio sottolineare come Collegno, Città Martire del Nazifascismo e Medaglia d’Argento al Merito Civile, mentre si appresta a onorare la ricorrenza del 74° Anniversario della Liberazione e il ricordo dei Martiri del 30 Aprile 1945, manifesta la propria preoccupazione la rinnovata condanna per gli atti di terrorismo che continuano ad insanguinare l’Europa, come nell’ultima occasione Strasburgo. Collegno, Città di Pace, è sempre stata profondamente ispirata dallo spirito europeo e ribadisce la propria vocazione, testimoniata dalla sua storica politica dei gemelaggi, volta a unire le Città del Mondo per unire i popoli e le genti.

Permettetemi, infine, di esprimere la mia personale soddisfazione per come si sta concludendo questa tornata amministrativa. La maggioranza si è dimostrata in questi anni coesa, ampia, capace di dialogare con tutti. Tutto questo è avvenuto in un quadro politico non semplice  a livello nazionale, però la maggioranza è stata solida, il Consiglio Comunale è stato in grado di svolgere egregiamente il proprio lavoro, supportando l’azione amministrativa in modo puntuale affrontando temi anche difficili e strategici per il nostro territorio.

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